Anatomia ed Estetica del naso

ANATOMIA ED ESTETICA DEL NASO

Il naso è suddiviso in:

  • dorso
  • pareti laterali
  • punta
  • ali nasali

La parte ossea è formata dalle ossa nasali e dalle branche montanti dell’osso mascellare che stanno al di sopra della volta cartilaginea costituita dal setto, dalle cartilagini laterali e dalle cartilagini alari.

Il dorso del naso viene valutato per:

  • Larghezza: rapporto fra la base ossea in alto e la base del naso.
  • Altezza: la distanza fra l’angolo naso-frontale e la punta.
  • Orientamento e ampiezza dell’angolo naso-frontale.
  • Settoplastica con eventuale prelievo di innesti cartilaginei.
  • Profilo, che è lievemente più concavo nelle donne e più diritto nell’uomo.
  • Eventuali deviazioni.

La punta del naso viene valutata per:

  • Larghezza.
  • Simmetria.
  • Angolo naso-labiale.
  • Definizione della punta.
  • Rapporto fra ali nasali e columella.
  • Ampiezza delle narici.
  • Proiezione.

La cute del naso può essere spessa o sottile con importanti conseguenze sugli effetti della chirurgia. In caso di pelli più spesse gli effetti delle modificazioni alle strutture osteo-cartilaginee saranno meno evidenti mentre in caso di pelli più sottili cambiamenti anche submillimetrici saranno subito evidenti. Generalmente la cute è più sottile nei 2/3 superiori del naso e più spessa e sebacea nel 1/3 inferiore. Possono esserci differenze importanti in base all’etnia all’età e al sesso.

Ci sono 2 muscoli importanti per l’anatomia del naso:

  • Levator labii alaeque nasi, importante per l’apertura della valvola nasale
  • Depressor septi, importante per la proiezione della punta e per la lunghezza del filtro labiale .

La vascolarizzazione avviene tramite delle branche delle arterie oftalmiche e faciale.
La volta nasale è costituita dalle ossa nasali, dalle cartilagini laterali o triangolari, dalle cartilagini alari, dal setto e dalle cartilagini sesamoidi.

La deviazione del naso è valutabile rispetto ad una linea verticale passante fra gli incisivi centrali (se non ci sono problemi di occlusione) e il punto centrale delle glabella.
Le linee dorsali del naso divergono lievemente ed iniziano alla radice delle sopracciglia per terminare al tip-defining point.
Il rapporto fra base ossea e base del naso deve essere circa l’80% e la base del naso dovrebbe essere 2 mm più larga della distanza intercantale. Gli uomini generalmente hanno una base ossea più larga delle donna, motivo per il quale questa non deve essere ridotta eccessivamente per evitare un effetto femminilizzante. La base del naso dovrebbe avere un aspetto a triangolo ed un rapporto fra lobulo nasale e narici di 1/3 e 2/3. La columella non dovrebbe sporgere rispetto al margine delle ali nasali circa 2 mm. Tutte queste sono valutazioni ideali, suggerimenti per mantenere le giuste proporzioni nel naso, l’estetica però non dipende da numeri e misurazioni ma dalla giusta armonia fra le varie strutture.

All’interno il naso è costituito dal setto cartilagineo, setto osseo (vomere e lamina perpendicolare dell’etmoide) e dai turbinati. Le strutture interne sono di fondamentale importanza per la funzionalità respiratoria. La valvola nasale interna è costituita dall’angolo fra setto nasale e margine anteriore delle cartilagini triangolari ed è responsabile di circa il 50 % della resistenza delle vie aree superiori. La valvola nasale esterna è situata più in basso rispetto all’interna ed è costituita dall’apertura narinale.

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